Verrusio
Bianco
Oh Paz/quale, qual mai pazza diffida
c'è nel bianco falòtico dei bianchi
tuoi deserti perduti, intorno ai granchi
raggelati sui sassi, ove la Vida
Sueno non è ma Assenza:pura sfida
d'infinite paralisi, cui stanchi
clamori appena giungano:calanchi
di un inferno impassibile: e coincida
niente con niente, troppo mondo al mondo
sottaendo il tuo occhio, calibrando
le tua mani artigiane intelligenti
la malizia del tempo, il tetro bando-
lo che ci annoda voce, cranio,denti:
e l'io diviso torna l'io profondo...
Mario Lunetta
da "MORSURE" (ed. Florida, Roma 1982)
